La Calabria che costruiremo insieme

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Care Calabresi e cari Calabresi,

sono un vostro conterraneo di 59 anni, laureato in Scienze Geologiche presso la nostra prestigiosa Università della Calabria dove, per 13 anni, ho anche avuto il piacere e l’onore di insegnare. Dal ‘94 sono ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, nell’ambito delle cui attività sono stato responsabile scientifico di vari progetti di ricerca nazionali e internazionali. Sono autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche, molte delle quali internazionali, e vincitore di vari premi.

Tra il 2015 e il 2018 ho diretto Protezione Civile della Calabria da cui sono stato forzatamente, anticipatamente e ingiustamente rimosso per aver toccato gli interessi del sistema politico-mafioso che opprime la nostra regione. Ho denunciato il malaffare che regnava sovrano, facendo arrestare chi l’aveva saccheggiata per decenni e ho trasformato la Prociv in struttura efficiente, innovativa e in modello virtuoso di riferimento per molte regioni d’Italia, elogiata dalle TV nazionali e premiata in Italia e all’estero.

La mia ingiusta esclusione ha acceso l’indignazione di decine di migliaia di persone che con una petizione hanno chiesto a gran voce un mio impegno in politica, io che non avevo mai fatto politica in vita mia. Ed eccomi candidato a presidente della Regione alle elezioni del gennaio 2020 che si sono rivelate un successo: 60.000 voti liberi, senza finanziatori e senza attaccare un solo manifesto. Successo confermato nell’ottobre 2020 con l’elezione a Crotone del nostro sindaco Enzo Voce.

Sull’onda di questi successi e superati alcuni miei problemi di salute, ho deciso di candidarmi anche alle prossime regionali che si terranno nel prossimo mese di ottobre, sostenuto da un gruppo di candidati della società civile; gente perbene, competente e innamorata della Calabria.

Mi rivolgo a VOI, stragrande maggioranza dei calabresi, che non votate più perché “i politici sono tutti uguali”. Alla guida della Protezione Civile ho dimostrato con i fatti che in Calabria cambiare si può, persino nell’istituzione più disorganizzata e corrotta della Regione. Come ho cambiato la Protezione Civile insieme cambieremo la Calabria. Alle prossime elezioni regionali uniti vinceremo e libereremo la nostra Terra dal potere politico-mafioso. Riscriveremo la sua storia della Calabria sottraendo la pioggia di miliardi del Recovery Fund dalle grinfie dei politici avvoltoi che aspettano l’assalto alla diligenza e portando in superficie i nostri tesori nascosti.

Valorizzeremo quelle immense risorse che politici ignoranti e corrotti – per tenerci sotto scacco – hanno tenuto sepolte: la bellezza infinita dei paesaggi, il mare, le montagne, il clima, le acque termali e minerali, la fertilità delle nostre terre, la nostra storia infinita custodita dall’immenso patrimonio artistico e archeologico.

E così creeremo ricchezza, lavoro e prosperità per i nostri figli, bloccando la fuga di braccia e cervelli.

E’ questo l’ideale del nostro movimento civico Tesoro Calabria e del nostro simbolo: uno scrigno abbandonato in fondo al mare con dentro la Calabria e un’alba che rappresenta la speranza di rinascita per le nuove generazioni. Scrigno che porteremo insieme in superficie.

Abbiamo il dovere morale di evitare che la Calabria possa cadere nelle mani, per i prossimi cinque anni, di quel un parterre di “tutto rispetto” con Occhiuto, Spirlì, Tallini, Gentile & company responsabili del fallimento della nostra terra.



Non abbiamo padroni, siamo DONNE E UOMINI LIBERI, ascolteremo solo VOI e daremo conto solo a VOI del nostro operato. Quando con il vostro consenso governeremo la Regione, inondate in quel grigio palazzone di Germaneto e coloratelo con le vostre idee, i vostri progetti e i vostri sogni. Vi ascolteremo e vedremo insieme come realizzarli.

Carlo Tansi

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